Prog. 2257 – Pannelli solari per studiare di più

Prog. 2257 – Pannelli solari per studiare di più

Morogoro (Tanzania); Tipologia: impianto elettrico; Beneficiari: 72 bambini; Stato del progetto: FINANZIATO
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Obiettivo : € 1.800,00
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CONTESTO

Morogoro si trova a circa 250 km. da Dar Es Saalam. Nella sua periferia nord sorge Kihonda, un quartiere di 44.500 abitanti. È una realtà molto povera, costituita da piccoli agglomerati di capanne prive di acqua e corrente elettrica, con un alto tasso di disoccupazione e analfabetismo.

Sebbene in Tanzania l’istruzione sia obbligatoria fino a 14 anni, molti dei costi restano a carico delle famiglie.Inoltre, le scuole pubbliche, per la presenza di classi super affollate e la carenza e la scarsa preparazione degli insegnanti, offrono un basso livello formativo che disincentiva la frequenza scolastica. 

E’ urgente dotare di impianto elettrico e luce almeno le due classi della VII primaria di una scuola che assicura un’educazione di qualità togliendo tanti bambini dalla strada.

 

 

PROGETTO

A Kihonda, per assicurare un’educazione di qualità ai tanti bambini che affollano le sue strade, nel 1994 le suore Collegine della Sacra Famiglia hanno avviato la “Corradini School” che l’OPAM ha sostenuto sin dalla sua nascita.

Questi bambini ci prendono il cuore, e ci infondono forza per lottare perché vengano rispettati i loro diritti. L’istruzione è la chiave della vita e dell’avvenire per tutti i popoli e ogni bambino ha diritto a potervi accedere.”

Attualmente la scuola accoglie 700 alunni con tre classi di scuola materna e due sezioni di primaria (dalla Ia alla VIIa classe). Circa 100 di loro sono sostenuti dall’OPAM che assicura la copertura di tutte le spese per la loro formazione: retta scolastica, stipendi agli insegnanti, materiale didattico, uniforme, l’assistenza medica di base vitto (tanti di loro a casa non hanno niente da mangiare, pertanto vengono volentieri a scuola non solo per studiare, ma anche per riempire il pancino).

Ci scrive Suor Caterina Tuzzolino, direttrice della scuola: “All’inizio della pandemia abbiamo avuto la possibilità di trasformare due stanze in dormitori affinché i 73 alunni della VII classe avessero la possibilità di restare a scuola da marzo a settembre e prepararsi con serenità agli esami di fine ciclo primario. Tutto è andato bene e i risultati sono stati ottimi.

Ora sarebbe urgente dotare di impianto elettrico e luce almeno le due classi di VII perché i bambini possano studiare anche dopo il tramonto, ma i pannelli solari costano cari (1.800 euro) e noi siamo in difficoltà persino a sfamare tanti bambini e ad aiutare i poveri che ogni giorno diventano sempre più poveri. Confidiamo sul vostro aiuto, amici carissimi, per illuminare il presente e il futuro di questi piccoli.”