Prog. 2273 – S.O.S. Orfani nel Nord Kivu

Prog. 2273 – S.O.S. Orfani nel Nord Kivu

Beni e Kasindi (Rep. Dem. del Congo); Tipologia: sostegno scolastico; Beneficiari: 428 bambini
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Luglio 1, 2022

CONTESTO

Dal 1996 la Repubblica Democratica del Congo è alle prese con una complessa e lunga crisi umanitaria, la più duratura e sanguinosa in Africa, a seguito di molteplici conflitti armati che vedono coinvolti innumerevoli gruppi locali e stranieri. L’epicentro delle violenze è nella provincia del Nord Kivu, in particolare nell’area di Beni, nella Diocesi di Butembo-Beni, perché particolarmente ricca di risorse e dunque contesa.

Bambini e ragazzi, con un’età dai pochi mesi fino a 17 anni, orfani delle guerre e delle violenze, ospitati in orfanotrofi poverissimi chiedono il nostro aiuto per recuperare dignità e sperare nel futuro.

PROGETTO

Dall’ottobre 2014 la situazione si è aggravata. Saccheggi, rapimenti e stupri sono all’ordine del giorno. La popolazione assiste inerme agli incendi delle proprie capanne e delle poche infrastrutture presenti ed è vittima di massacri indiscriminati. A farne le spese, soprattutto i bambini.

Come ci scrive il coordinatore della Caritas locale, Adelard Kahotwa Mukono: “Affrontiamo una vera e propria crisi degli orfani. Ogni giorno sempre più minori finiscono a vivere in strada. Bambini spesso traumatizzati, in quanto superstiti o testimoni di gravi violenze, esposti a pericoli di ogni genere: malnutrizione, abusi, lavoro minorile. Anni fa i minori finivano in mezzo alla strada più che altro per la morte di uno o di entrambi i genitori per malattia, soprattutto HIV. Ma il loro numero era contenuto e noi riuscivamo a prendercene cura. Oggi siamo in difficoltà”.

Per questo motivo Adelard Kahotwa Mukono chiede l’aiuto dell’OPAM: “Non riusciamo più a far fronte ai costi di cinque dei nostri orfanotrofi. La povertà aumenta, le donazioni diminuiscono e non riusciamo a pagare le spese scolastiche e mediche per i bambini ospitati. A Beni ci prendiamo cura di 105 orfani nelle strutture HOME (che ospitano anche bambini disabili), Maman Marie, Ligue pour la lecture de la Bible e Coua/SIWAKO. Hanno un’età compresa tra pochi mesi e 17 anni e sono tutti interni. Nella comunità rurale di Kasindi, a circa 80 km a sud-est di Beni, invece, l’orfanotrofio Tukinge Yatima, oltre a 65 bambini interni, durante il giorno ne assiste altri 258 garantendo pasti, cura e sostegno. Tanti di loro sono frutto di stupri e tante mamme sono state rapite e uccise. Attraverso l’istruzione vogliamo difendere e garantire i diritti di questi orfani, restituire loro la dignità e una prospettiva per il futuro. Per questo vi chiediamo aiuto per pagare le tasse scolastiche agli alunni della primaria e della secondaria, fornire le uniformi e il materiale scolastico e provvedere alla profilassi antimalarica di tutti, piccoli e grandi”.