
Ed eccoci al nostro appuntamento annuale con il Report sulle Adozioni Scolastiche a distanza per scoprire cosa è successo nel corso del 2024.
In nome della massima trasparenza e serietà che caratterizzano la nostra relazione con voi, cari amici e sostenitori – che insieme ai nostri soci siete l’anima dell’OPAM – vi informiamo innanzitutto della chiusura di diversi centri all’inizio del 2024.
Certamente la storia di ciascun centro è a sé stante, ma le motivazioni più comuni per cui il Consiglio Direttivo può valutare opportuna la chiusura di un centro adozioni sono: la raggiunta autosostenibilità e le migliorate situazioni socio-economiche della zona.
Questi due motivi sono stati alla base della chiusura della maggior parte dei centri quest’anno.
Altri motivi per cui si procede alla chiusura delle adozioni in un centro riguardano l’impossibilità di assicurare una proficua comunicazione fra sostenitore e adottato; e ultimo, ma non ultimo la mancanza di nuovi adottanti a compenso di quanti, per diversi motivi (età, problemi economici, termine del ciclo scolastico del bambino adottato…) interrompono il sostegno. Nel corso del 2024 il numero degli adottanti infatti è sceso dai 455 del 2023 a 401 e per questo motivo, a fronte dei diversi centri chiusi, è stato possibile avviare un solo nuovo centro adozioni.
COME GARANTIRE IL SUCCESSO DELLE ADOZIONI
Solo grazie alla collaborazione tra adottanti, responsabili in loco, impiegati e volontari dell’associazione è possibile costruire un futuro migliore per tutti. Una collaborazione autentica e profonda, vissuta come dono reciproco, capace di aiutare ciascuno di noi a vedere il mondo con gli occhi dell’altro.
Se la puntualità dei benefattori è fondamentale per non mettere in difficoltà i referenti locali e i bambini, altrettanto importante è il riscontro dei responsabili locali e il monitoraggio dei centri da parte degli uffici OPAM per verificare l’impatto del sostegno sia sui beneficiari diretti che sull’intera comunità locale. Questo, a garanzia che i fondi siano gestiti sempre nel modo più efficace e trasparente. Per questo motivo ogni anno raccogliamo con cura, analizziamo e ricostruiamo i dati di quanto, grazie alla vostra generosità, abbiamo potuto garantire a tanti bambini e ragazzi nel mondo, facendo attenzione a rendere il più possibile chiari i dati stessi.
Tuttavia, il grazie più grande va ai sostenitori, sia a quelli che da anni continuano ad offrire il loro sostegno con generosità, sia ai nuovi amici che si avvicinano all’associazione con spirito di servizio e fraternità, perché è grazie a loro che dall’altra parte del mondo tanti bambini possono tornare a sperare e a sognare.
Per questo motivo, anche quest’anno, in occasione del Report, ci sentiamo in dovere di sottolineare l’importanza di acquisire nuovi adottanti per rispondere alle tante richieste di sostegno che arrivano da ogni parte del mondo. E poiché l’OPAM siamo tutti noi, invitiamo anche ciascun sostenitore a farsi promotore dello sviluppo di questa importante attività della nostra associazione.

ADOZIONI SINGOLE O DI GRUPPO? ECCO COME FUNZIONANO
L’importo richiesto sia per le adozioni singole che per quelle di gruppo OPAM anche per il 2025 rimane invariato (312 € l’anno).
Ma come è possibile sostenere più bambini con la stessa cifra di una adozione singola?
Nel caso di un’adozione singola il referente in loco riceve esclusivamente le quote adozioni che i singoli adottanti versano all’OPAM. La somma richiesta per le adozioni singole è una cifra forfettaria, identica per ogni realtà e non legata ai costi reali della scolarizzazione di un bambino, costi che ovviamente variano da Paese a Paese. Qualora un offerente ritardi a versare le quote o interrompa l’aiuto, l’OPAM non è in grado di integrare la cifra che viene così a mancare. Il referente locale si troverà allora a cercare il modo di tamponare la situazione, ad esempio, coprendo con il contributo OPAM solo alcuni dei costi totali previsti e cercando aiuti altrove.
Nel caso delle adozioni di un gruppo, l’importo reale delle spese scolastiche dell’intero gruppo è calcolato a partire dal budget annuo presentato dal referente. L’aiuto corrisposto è concordato con lui sulla base delle realistiche possibilità dell’OPAM di onorare l’impegno identificando il numero di adottanti necessari a coprirlo. L’importo pattuito viene sempre versato per intero dall’OPAM, che se ne assume l’onere morale anche a fronte del mancato pagamento delle quote a copertura. Per supplire a tali mancanze si attinge da un “fondo adozioni” che si incrementa tramite le offerte generiche (cioè, senza destinazione esplicita da parte dell’offerente) e l’eventuale surplus delle quote di adozione versate.
Da quanto detto, comprenderete quanto sia importante in entrambi i tipi di adozione la puntualità dei versamenti per non mettere in difficoltà l’OPAM e i referenti locali.
ADOTTATI
Nel 2024 i bambini e i giovani adottati sono stati 1.425, di cui 185 sostenuti con adozioni singole e 1.240 con adozioni di gruppo. In queste ultime sono comprese anche quelle di 140 seminaristi e 150 allievi infermieri.
I Centri delle adozioni singole sono stati 7: 2 in Africa, 3 in America Latina e 2 in Asia.
I Centri delle adozioni di gruppo sono 15: 12 in Africa e 3 in Asia.
Gli adottati frequentano diversi cicli scolastici dalla materna alla secondaria ma anche corsi specifici professionalizzanti (Infermieri), di prima alfabetizzazione e di avviamento al lavoro come nel caso dei due gruppi di ex ragazzi di strada di Kisangani e Bangui e delle donne delle famiglie ESI.

ADOTTANTI
I sostenitori delle Adozioni Scolastiche OPAM sono stati 401. Di questi 324 adottanti sostengono un singolo bambino o la singola quota di un’adozione di un gruppo mentre sono 77 i sostenitori che hanno preso in carico più adozioni.
REFERENTI IN LOCO
Attualmente i referenti sono 20: in Africa 14, in America Latina 3 ed in Asia 3. Sono persone del luogo o missionari che hanno una profonda conoscenza delle realtà locali e tutte le competenze necessarie per favorire l’autosviluppo di questi popoli. Garantiscono informazioni puntuali, trasparenza nella gestione dei fondi, monitoraggio dell’impatto che il nostro sostegno ha sia sui beneficiari diretti che sull’intera comunità locale.
Settore Adozioni OPAM


