“LA SCUOLA, LUOGO PER VIVERE INSIEME IN PACE”. COSÌ A BATÉKÉ

NOTIZIE E AUGURI DI NATALE DAL PLATEAU DI BATÉKÉ (ADOZIONI GRUPPO IN AFRICA)

Mokili Ngonga (Rep. Dem. Congo)

Carissimi Amici dell’OPAM,

con l’inizio dell’anno scolastico 2025-2026 al nostro Complesso Scolastico Saint Joseph desidero aggiornarvi con queste poche parole, parole che vogliono essere anche un grazie di cuore per il sostegno che offrite ai nostri ragazzi.

La scuola ha preso il via, come in tutta la Repubblica Democratica del Congo, il 1° settembre 2025 e terminerà, salvo imprevisti, giovedì 2 luglio 2026, secondo le indicazioni del calendario presentatoci dal Ministro dell’Istruzione.

Questo inizio di anno scolastico è stato preceduto da riunioni pedagogiche, accompagnate dalla formazione degli insegnanti (che è per noi una priorità) con l’obiettivo di rafforzare competenze, metodologie, capacità di comunicazione e coinvolgimento, capacità di creare un clima sereno con abilità psicopedagogiche e relazionali.

Nella nostra piccola realtà della “brousse”, 380 studenti tra ragazzi e ragazze sono tornati a scuola, tutti ordinati e felici. Improvvisamente tutto il Plateau ha ripreso vita: saluti allegri, gioia di rivedersi tra compagni, visini tra il sorridente e il preoccupato dei piccolissimi che affrontavano il loro primo giorno di scuola… Il tutto si è svolto in un clima tranquillo, sereno e familiare: l’arrivo dei ragazzi, dai più piccoli ai più grandi, l’incontro con i loro docenti, l’inizio dei corsi e della didattica.

La scuola ha ripreso il suo ritmo quotidiano permettendo il normale svolgersi delle attività. Anche il personale adibito alla sorveglianza, alla supervisione degli studenti e alla pulizia dei locali si è presentato puntualmente al lavoro rispondendo all’invito, lanciato dal Preside dell’Istituto, all’unità e all’impegno collettivo per costruire insieme un futuro migliore per i nostri figli, speranza della Repubblica Democratica del Congo. Sappiamo bene che lo sviluppo di una nazione, della nostra nazione, è un problema che ci riguarda tutti.

Questo ci spinge a far sì che l’accompagnamento dei nostri giovani trovi il sostegno adeguato nelle diverse dimensioni educative per soddisfare le loro esigenze e aspettative.

In linea con gli orientamenti di gestione di una vera scuola cattolica, il Complesso Scolastico Saint Joseph ha fatto suo il tema “La scuola, luogo per vivere insieme in pace”, lanciato dal Coordinatore Diocesano e Urbano delle scuole cattoliche convenzionate, tema che è sembrato più che opportuno in questo nostro tempo e in questa terra segnata da soprusi e guerre che coinvolgono anche bambini indifesi e soli.

Dopo un trimestre scolastico di lavoro serio e grande impegno possiamo rallegrarci perché gli studenti hanno già ottenuto risultati positivi e hanno espresso la loro gratitudine agli insegnanti per essere al loro fianco, per sostenerli moralmente e per rendere possibile il loro percorso di studi impartendo un insegnamento di qualità.

I genitori, che hanno incontrato gli insegnanti alla proclamazione dei risultati di questo primo trimestre di scuola, hanno a loro volta ribadito la loro gratitudine e il loro riconoscimento agli educatori per tutti i benefici apportati ai propri figli, in particolare per gli ottimi voti ottenuti.

E una parte di questo risultato ricade su di voi, cari amici dell’OPAM. Vi ricordo che quest’anno 75 alunni del Complesso Scolastico Saint Joseph di Plateau Batéké hanno l’opportunità di beneficiare del vostro sostegno. Tutti si sono adattati bene e sono oggi felici di poter far parte del progetto e usufruire dell’istruzione scolastica e delle attività parallele che la scuola propone, cosa che prima osservavano da lontano, con due lacrimoni agli occhi. E siamo riusciti ad alleggerire la loro preoccupazione dei genitori che non sapevano come affrontare le difficoltà finanziarie: forniture scolastiche, uniformi, libri… tutto ha subito un forte incremento che grava sull’aumentata miseria delle famiglie.

Non smetteremo mai di ringraziarvi e di esservi grati per il sostegno che date ai bambini fragili e vulnerabili del Plateau. E poi, sapete, la meraviglia è che a casa i piccoli insegnano ai genitori e ai fratelli più grandi, analfabeti, a leggere e a scrivere e raccontano le loro scoperte sui numeri e sul mondo! Questo è il bene che fate, grazie davvero a nome di tutti.

Carissimi, in questi giorni che ci avviciniamo alle festività natalizie, a nome delle famiglie e degli studenti del Plateau Batéké colgo l’occasione per augurare a tutti un sereno Natale 2025. Questo periodo, in cui contempliamo il mistero del nostro Dio che in Gesù si fa uomo per noi, sia segnato da pace e gioia per voi e i vostri cari. Vi auguriamo inoltre che il 2026 sia un anno di prosperità e felicità condivisa e vi ringraziamo di cuore per la vostra incomparabile generosità.

Sr. Anna Alfreda KUMBI KUMBI