IL CAMMINO EDUCATIVO DI 200 RAGAZZI DEL CENTRO DI RIABILITAZIONE

TESTIMONIANZA PROG. 2329 (AFRICA)

Bvumbwe (Malawi)

Carissimi Amici e Benefattori,

avrei dovuto mandare questa relazione all’inizio dell’anno poiché il progetto si è concluso a dicembre 2025, ma ci sono sempre imprevisti e il tempo vola senza che ce ne accorgiamo. La prima cosa è quindi chiedervi di perdonare il mio ritardo.

Vi scrivo con gioia e con riconoscenza grande per averci permesso di accompagnare oltre 200 ragazzi nel Centro di Riabilitazione di Bvumbwe nel loro cammino educativo dalla prima elementare alla maturità che qui si fa al quarto anno delle superiori. Io considero la scuola come autostrada per la riabilitazione dei giovani reclusi nel carcere minorile.

L’anno 2025 è stato un anno duro per i ragazzi perché non hanno avuto cibo sufficiente, molti di loro hanno raggiunto livelli di denutrizione molto seri che hanno richiesto il ricovero.

Da parte nostra abbiamo cercato di aiutare secondo le possibilità del momento. Ad ogni modo, nonostante la fame, la scuola ha funzionato. Gli insegnanti hanno svolto il proprio delicato compito con impegno in particolare nelle classi che dovevano sostenere gli esami di stato: terza media, seconda superiore e maturità.

Si sono iscritti agli esami 45 ragazzi 21 di terza media, 12 di seconda superiore e 12 per la maturità. Alcuni studenti sono usciti dal carcere prima degli esami e abbiamo offerto loro la possibilità di continuare l’anno scolastico sostenendo le spese della scuola nei rispettivi villaggi o nelle vicinanze.

Al momento degli esami a tutti abbiamo offerto le spese per il viaggio e il soggiorno vicino al carcere dove erano stati iscritti. Purtroppo, una decina non sono venuti, altri non hanno superato gli esami anche se erano preparati perché il reinserimento sociale dopo il carcere non è privo di problemi. Nonostante ciò, dieci ragazzi hanno superato l’esame di terza media, due del secondo anno delle superiori e due la maturità.

Attualmente tre dei ragazzi che hanno superato la terza media frequentano il primo anno delle superiori fuori, i due che sono stati promossi in seconda frequentano il terzo anno e uno che ha superato la maturità è stato scelto per frequentare un Istituto Tecnico. Direi che possiamo essere contenti dei risultati. I ragazzi rimasti in carcere continuano la scuola sperando di superare gli esami nei mesi di giugno e luglio.

Gli insegnanti esterni sono sette, due donne e cinque uomini. La loro presenza non rappresenta soltanto un aiuto nella scuola ma è fondamentale anche nel mediare i rapporti tra personale carcerario e i ragazzi. La presenza di persone esterne, infatti, può prevenire situazioni di punizioni nei confronti dei ragazzi e offrire ai medesimi la possibilità di dialogare e di aprirsi con qualcuno di cui possono fidarsi.

Nel 2025 abbiamo avuto un aumento notevole del carovita, per certi articoli siamo arrivati al doppio e oltre. Questo è il motivo per cui abbiamo aumentato un pochino gli stipendi rispetto alla cifra richiesta. Ora li dovremo aumentare di nuovo perché i prezzi continuano a salire.

A nome di tutti i ragazzi, degli insegnanti e del personale del Centro di Riabilitazione ringrazio dal profondo del cuore quanti hanno contribuito a questo progetto che offre una nuova vita a tanti ragazzi. Per ciascuno chiediamo al Signore abbondanti benedizioni.

“Il Signore rimetta abbondantemente là dove avete tolto”, dicono in Malawi.

Anna Tommasi

F.A.L.M.I. Malawi