
Butunduzi è una cittadina ugandese del distretto di Kyenjojo, a est della sede diocesana di Fort-Portal. Un sistema sociale dove i ruoli di genere sono rigidamente definiti relega donne e bambini ai compiti più pesanti, crea una barriera culturale all’istruzione dei piccoli e aumenta i rischi di abusi e matrimoni precoci. L’analfabetismo è diffuso e qui solo il 22% delle bambine termina la scuola primaria, contro il 58% dei bambini, in controtendenza col resto del Paese. Più della metà della popolazione ha meno di 17 anni, ma vulnerabilità economica e tradizioni arcaiche si alleano drammaticamente contro mobilità sociale e sviluppo individuale.
Una scuola materna e primaria ospita 45 bambine e 20 bambini in due strutture separate adibite a dormitorio che però versano in pessime condizioni con ripercussioni negative sulla frequenza: i bambini sono costretti a tornare a casa durante la stagione delle piogge, per le pessime condizioni del tetto purtroppo ci piove dentro e le strutture non sono sicure. Occorre costruire un nuovo dormitorio con due stanze.
La scuola materna e primaria “Santa Cecilia”, fondata nel 2016 dalla Congregazione delle Figlie di Santa Teresa del Bambino Gesù (DST), ha bisogno di un nuovo dormitorio con due stanze. All’OPAM sono stati chiesti € 11.376 per la costruzione, da aggiungere al contributo locale di € 2.455 per realizzare le fondamenta.
Sr. Symphrose Kageye, maestra e coordinatrice dei progetti della scuola, ci ha raccontato: “Le due strutture attualmente adibite a dormitorio versano in condizioni terribili e questo influisce negativamente sulla frequenza. Ospitiamo infatti 45 bambine e 20 bambini, in due dormitori separati, ma siamo costretti a rimandarli a casa durante la stagione delle piogge. Per le pessime condizioni del tetto purtroppo ci piove dentro e le strutture non sono sicure. Tanti genitori guadagnano meno di € 10 al mese e non possono aiutarci a costruire una struttura nuova e permanente. Spero che possiate aiutarci e che Santa Teresa del Bambino Gesù possa intercedere per la realizzazione di questo progetto”.