
Maroua è il popoloso capoluogo della regione camerunense dell’estremo Nord, tra le più povere del Paese. Vi convivono pacificamente tantissime etnie diverse, minacciate però dalle improvvise incursioni di Boko Haram. L’economia cittadina è basata sul commercio, monopolio del gruppo degli islamo-peul, mentre i cambiamenti climatici e i metodi arcaici rendono scarsamente produttivi agricoltura e allevamento. La fornitura dei servizi pubblici è insufficiente rispetto alle necessità, con una situazione sanitaria precaria, uno scarso accesso all’acqua potabile e infrastrutture scolastiche del tutto inadeguate.
In un territorio dove le infrastrutture scolastiche sono del tutto inadeguate, le suore della “Sainte Famille de Savigliano” si prendono cura anche della primissima infanzia in un complesso scolastico che comprende un asilo nido, una scuola materna e un ciclo completo di scuola primaria bilingue (inglese e francese). I locali della struttura sono ormai insufficienti per offrire ai bambini tutto lo spazio di cui avrebbero bisogno. C’è quindi necessità di ampliare la scuola con una nuova aula e costruire anche i bagni.
Il Groupe Scolaire Bilingue “Sainte Famille de Savigliano” è la risposta che l’omonima congregazione cerca di dare alla comunità di Maroua, prendendosi cura anche della primissima infanzia. Il complesso scolastico comprende un asilo nido, una scuola materna e un ciclo completo di scuola primaria bilingue (inglese e francese).
Suor Claire Mahiaoussa, anima della scuola, ci scrive quanto segue: “Cari amici dell’OPAM, con le mie consorelle vorremmo ampliare la struttura della nostra scuola perché i locali che abbiamo a disposizione non sono sufficienti per offrire ai bambini tutto lo spazio di cui avrebbero bisogno. Vi chiediamo dunque € 22.135 per costruire un’aula per le lezioni di 60 bambini delle prime due classi della primaria, di cui beneficeranno però anche i 32 del nido e i 50 della materna per delle attività in comune. Con questa cifra realizzeremo anche un indispensabile blocco di sei bagni, mentre con il contributo locale di € 2.460 acquisteremo gli arredi e copriremo parte delle spese di costruzione. Spero tanto che decidiate di sostenerci”.