
Mindonga è un villaggio a 24 Km da Lolo nel settore di Itimbiri del territorio di Bumba, nella provincia di Mongala. Qui vivono 4.500 persone. in massima parte di etnia Ngala L’attività economica principale che coinvolge il 60% della popolazione è l’agricoltura tradizionale. Il 5% delle persone vive di allevamento di ovini, suini e bovini; il 20% trae il suo sostentamento dalla pesca fluviale e il resto vive di caccia, raccolta dei prodotti della foresta e piccolo commercio informale. La maggior parte di questi prodotti è destinata all’autosussistenza e solo una piccola parte viene commercializzata nei mercati locali. Ma il reddito prodotto è insufficiente perché le famiglie possano provvedere alle spese come cure mediche, scolarizzazione dei figli… Nel territorio gran parte delle terre sono di proprietà della multinazionale canadese Feronia che gestisce le piantagioni per la produzione dell’olio di palma, impiegando una piccola parte della popolazione che viene sfruttata come manodopera a basso costo. Le condizioni di vita sono deplorevoli, la popolazione non ha accesso a infrastrutture di base come acqua potabile ed elettricità, la pessima condizione delle vie di comunicazione frena ulteriormente lo sviluppo del territorio. Il tasso di analfabetismo resta molto alto anche dopo l’introduzione della gratuità della scuola primaria. Lo Stato, di fatto, provvede unicamente a parte degli stipendi degli insegnanti e il resto dei costi (uniformi, materiale didattico, libri) resta a carico delle famiglie. La povertà e l’elevato numero di figli continuano a favorire l’evasione scolastica.
Le tre scuole primarie pubbliche fanno insegnamento di scarsa qualità. Così le richieste di iscrizione alla scuola primaria diocesana, nata nel 2018, sono in continuo aumento e le sei aule della scuola, che ha oggi 346 studenti, non sono più sufficienti: 200 bambini seguono le lezioni sotto capanni di paglia anche quando il tempo non lo consentirebbe…
A Mindonga ci sono tre scuole primarie pubbliche ma sono sovraffollate. la qualità dell’insegnamento è estremamente bassa e alla fine del ciclo molti bambini non sanno leggere e scrivere. Ci scrive il vescovo di Lolo, Mons. Jean Bertin Nadonye Ndongo: “Nel 2018 a Mindonga è nata una scuola primaria diocesana che la popolazione ha voluto intitolare a me per mostrare la propria gratitudine verso le opere sociali realizzate dalla diocesi. La scuola, che accoglie oggi 346 allievi (200 bambini e 146 bambine), è gestita dalle “Suore Giuseppine” di Cuneo. Dispone attualmente di sei aule ma sono insufficienti per accogliere le tante richieste di iscrizione e mantenere l’elevata qualità della formazione. Al momento circa 200 bambini. dalla classe I alla IV. seguono le lezioni sotto capanni di paglia con i disagi che potete ben immaginare specialmente durante la stagione delle piogge. Ci rivolgiamo con fiducia a voi, amici dell’OPAM, per realizzare 4 nuove aule per accogliere la nuova sezione di primaria almeno fino alla IV classe. Il costo totale del progetto è di € 30.000 di cui la diocesi di Lolo potrà coprire la metà. Per l’importo restante ci affidiamo alla vostra generosità”.