Prog. 2348 – Banchi per l’IT agrario e veterinario Laba

Prog. 2348 – Banchi per l’IT agrario e veterinario Laba

Laba Central (Rep. Dem. Congo); Tipologia: arredi scolastici; Beneficiari: 459 studenti; Stato del progetto: FINANZIATO
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CONTESTO

Laba Central è un villaggio a 60 chilometri ad est di Idiofa capoluogo della provincia di Kwilu e sede dell’omonima diocesi, nella Repubblica Democratica del Congo. Si tratta di una zona rurale dove la popolazione vive di agricoltura e allevamento praticati con tecniche arcaiche con una produttività appena sufficiente per la mera sussistenza. L’evasione scolastica è elevata, in modo particolare a livello di scuola secondaria, a causa dell’impossibilità delle famiglie di sostenerne i costi dell’istruzione dei figli. Le più penalizzate, come spesso accade, sono le ragazze, costrette ad interrompere gli studi e a contrarre matrimoni forzati in giovane età.

Il centro di formazione è diventato negli anni una vera e propria scuola secondaria che conta attualmente 459 studenti di cui 318 sono ragazze (l’unica scuola della zona in cui il numero delle ragazze supera quello dei ragazzi), di età compresa fra 11 e 18 anni. La scuola si autosostiene con varie attività produttive che consentono di supportare in parte le spese di gestione. Recentemente sono anche state ristrutturate le 6 aule della scuola ma ora c’è l’urgenza di dotarle di banchi nuovi…

PROGETTO

Per migliorare la situazione economica e favorire l’apprendimento di nuove tecniche agrarie nel territorio di Laba Central, nel 1969 è sorto un centro di formazione che dal 2022 è diventato una vera e propria scuola secondaria. Si tratta dell’Istituto Tecnico Agrario e Veterinario Laba, che attualmente accoglie 459 studenti di cui 318 sono ragazze (da notare che è l’unica scuola della zona nella quale il numero delle ragazze supera quello dei ragazzi), di età compresa fra 11 e 18 anni. Le prime due classi sono di orientamento, seguite da 4 anni di secondaria durante i quali è possibile scegliere tra tre diversi indirizzi: scientifico, veterinario e agrario. Nella scuola lavorano 43 insegnanti di cui solo 20 sono pagati dallo Stato. Quindi gran parte dei costi dell’istruzione degli studenti sono a carico delle famiglie che, con estrema difficoltà, riescono a sostenerli solo parzialmente. Inoltre la gestione è resa ancora più dispendiosa dalla presenza di un ostello, poiché la scuola è frequentata anche da studenti e studentesse provenienti da villaggi distanti fino a 100 chilometri, che necessitano di una struttura che li accolga. Per far fronte a queste difficoltà nella scuola sono state avviate alcune attività produttive (allevamento di polli, piantagioni di mais, arachidi e soia, piscicoltura) che oltre a far svolgere le attività pratiche agli studenti sono fonte di autosostentamento per la scuola.

Ci scrive il prefetto agli studi dell’ITAVL Padre Pacience Kituba Kanika: Queste attività ci consentono di supportare parte dei costi di gestione ordinaria e ci hanno anche permesso di ristrutturare le 6 aule della scuola. Ma ora c’è urgenza di dotarle di banchi nuovi e abbiamo bisogno del vostro aiuto per acquistare il necessario per realizzare 100 banchi monoposto. La manodopera costituirà il contributo locale al progetto. Grazie anticipatamente per il vostro aiuto.