Prog. 2342 – Operazione “Riportiamoli a scuola”

Prog. 2342 – Operazione “Riportiamoli a scuola”

Ntumbaw e Ngarbuh (Camerun); Tipologia: edilizia scolastica e arredi; Beneficiari: 313 bambini; Stato del progetto: FINANZIATO
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Obiettivo : € 9.487,00
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CONTESTO

Ntumbaw e Ngarbuh sono due villaggi limitrofi che si trovano nella regione nord-ovest del Camerun, nella Diocesi di Kumbo. Questa zona agricola e anglofona del Camerun il 14 febbraio del 2020 è stata teatro di un grave fatto di sangue. Nel corso degli scontri tra separatisti e governo, un gruppo di militari regolari assaltarono il villaggio di Ngarbuh uccidendo 22 persone, fra cui 14 bambini. Il governo, dopo averlo negato, solo dopo alcuni mesi ha ammesso che l’eccidio era stato compiuto dal suo esercito. Il dolore è ancora vivo, così come il senso di insicurezza e questo ha – tra le altre cose – allontanato molti piccoli dalla scuola. Per questo la Chiesa ha lanciato il progetto “Riportiamoli a scuola”. L’impegno ha prodotto un aumento delle iscrizioni tanto che le strutture esistenti sono diventate insufficienti. Ma la guerra ha lasciato anche tanti orfani e famiglie che non possono pagare la retta. (Per approfondire la situazione in Camerun vedi il giornale di Gennaio-Febbraio 2025 a pag. 12 “La scuola arma di ricatto: il caso del Camerun”).

Nel 2020 una zona dove si trovano due villaggi limitrofi è stata teatro di sanguinosi scontri tra separatisti e governo. Molte le vittime anche tra i civili, tra questi 22 persone di cui 14 bambini. Il dolore è ancora vivo insieme con il senso di insicurezza che – tra le altre cose – ha allontanato molti piccoli dalla scuola. Per questo la Chiesa ha lanciato il progetto “Riportiamoli a scuola”. La guerra ha lasciato anche tanti orfani e famiglie che non possono pagare la retta, ma le famiglie hanno compreso l’importanza dell’istruzione per il futuro dei propri figli, sono aumentate le richieste di frequenza e molte famiglie hanno dato la propria disponibilità a sostenere i costi per la scolarizzazione degli orfani. Le strutture scolastiche dei due villaggi però sono insufficienti e si sono molto rovinate, è urgente costruire nuove aule e riabilitare le scuole.

PROGETTO

Scrive padre Maurice Joel Mboukeu, sacerdote dehoniano, responsabile del progetto: Nel nostro contesto socio-politico la Chiesa cattolica si è adoperata senza sosta per garantire continuità all’educazione dei piccoli. In questa prospettiva, l’operazione “Riportiamoli a scuola” è diventata uno slogan. Tuttavia, quando i nostri villaggi sono diventati “fantasma”, le strutture e gli arredi si sono rovinati, ecco perché oggi è urgente costruire e riabilitare le scuole. Le famiglie che hanno compreso che l’istruzione è una priorità per il futuro dei propri figli si sono già rimboccate le maniche: hanno iniziato a scavare le fondamenta e a produrre i mattoni per la costruzione di tre nuove classi della materna e della primaria a Ntumbaw da affiancare alle tre esistenti che necessitano di ristrutturazione. D’altra parte questo è il villaggio più popoloso e i bambini da accogliere sono 253 di cui 53 orfani. A Ngarbuh invece esiste una scuola con due classi, sufficiente per la materna e primaria multiclasse dei 60 bambini del villaggio di cui 47 orfani, ma è senza arredi. Una volta sistemate le scuole la popolazione ha dato la sua disponibilità per sostenere i costi per la scolarizzazione degli orfani. Queste persone ce la stanno mettendo tutta ma da soli purtroppo non possiamo farcela. Per questo contiamo su di voi e sulla vostra generosità. Grazie di cuore anticipatamente per quanto potrete fare.

Il costo totale degli interventi è di € 10.698 per la ristrutturazione e la costruzione di tre nuove aule a Ntumbaw e l’acquisto dei banchi per Ngarbuh. Il contributo locale coprirà € 1.211, il contributo richiesto all’OPAM è di € 9.487.