
Il St. Mary’s College si trova ad Aboke, un grande villaggio rurale di 50.000 abitanti situato nella regione di Lango nel centro-nord dell’Uganda. L’economia è soprattutto agricola ma, nonostante la fertilità dei terreni, si tratta di un’agricoltura prevalentemente di sussistenza.
Sebbene l’Uganda sia stato uno dei primi Paesi africani a garantire l’istruzione primaria gratuita per tutti, a causa delle scarse risorse del Paese la qualità dell’istruzione resta molto bassa, in particolare nelle aree rurali del nord, dove il tasso di alfabetizzazione medio è appena del 24%.
Per le bambine e le ragazze la situazione è ancora più drammatica: sebbene i genitori comprendano l’importanza dell’istruzione e facciano grandi sacrifici per mandare i figli a scuola, a causa della povertà e delle tradizioni locali anche in campo educativo continuano ad essere privilegiati i figli maschi, specialmente per la formazione secondaria.
Una scuola femminile di Aboke, un grande villaggio rurale in Uganda con 50.000 abitanti, è ora frequentato da 520 studentesse. Per aumentare la capacità di accoglienza della scuola è stato realizzato il necessario ampliamento delle strutture con nuovi servizi igienici, l’arredo di quattro nuove aule, il dormitorio ed è stato costruito anche un nuovo refettorio. Tutte le spese sono state sostenute dalle famiglie e dalla scuola. Ma purtroppo i fondi sono finiti e manca l’arredo del refettorio. È di vitale importanza avere un refettorio utilizzabile per evitare doppi e tripli turni mensa che causano grande disagio al regolare svolgimento delle lezioni
Il St. Mary’s College di Aboke, fondato dalle Missionarie Comboniane, è una scuola secondaria femminile residenziale che dal 1950 assicura una formazione di qualità a tante ragazze. La scuola è tristemente nota in tutto il mondo a causa del rapimento di 139 delle sue alunne da parte dei guerriglieri del Lord Resistency Army (LRA), avvenuto nel 1996. Ma dopo questo drammatico episodio la scuola ha continuato con coraggio la sua importante missione e tante giovani oggi laureate e con una posizione brillante possono vivere un futuro diverso.
Suor Angelina Bianchi, direttrice del College, ci scrive: Su richiesta dei genitori, abbiamo pianificato di incrementare il numero delle studentesse dalle attuali 520 a 700. Ciò ha richiesto un ampliamento delle strutture. Le famiglie hanno sostenuto i costi per i nuovi servizi igienici, la scuola ha trovato i fondi per la costruzione e l’arredo di quattro nuove aule, il dormitorio e la costruzione del nuovo refettorio. Ma purtroppo non abbiamo i fondi necessari per provvedere al suo arredo acquistando 25 tavoli e 50 panche. È di vitale importanza avere un refettorio utilizzabile per evitare doppi e tripli turni mensa che causano grande disagio al regolare svolgimento delle lezioni. Inoltre, uno spazio così ampio (10 x 22 metri) all’occorrenza può essere utilizzato come sala per esami o sala riunioni. La scuola ha già messo in campo tutto quello che aveva, per questo mi rivolgo agli amici dell’OPAM per coprire il costo dell’arredo che è di € 10.380. A tutti grazie di cuore per il vostro sostegno e l’augurio di un felice anno nuovo.