NOTIZIE E AUGURI DI NATALE DA NATANDOL (ADOZIONI DI GRUPPO IN ASIA)
Natandol (Filippine)

Carissimi Amici dell’OPAM,
sono passati pochi giorni dall’inizio del mese di novembre ma già nei villaggi di Mindoro si comincia a respirare aria natalizia. Le prime stelle colorate sono appese con gioia nelle scuole e lungo le strade. Simboli semplici che ricordano che il Natale è la festa di tutti: di chi lo prepara con luci e regali costosi, curandone ogni dettaglio, e di chi lo vive nella semplicità e nella povertà del luogo.
A Natandol, le stelle appese agli alberi feriti dai recenti tifoni sono segni di speranza che questo tempo rafforza nella vita dei piccoli e dei grandi. In più momenti, in questi mesi, i bambini hanno trovato rifugio nella scuola e nei capannoni OPAM di Natandol, strutture più sicure delle loro abitazioni, spesso isolate e vulnerabili alla forza del vento e della pioggia. Restare insieme, in attesa che il tifone passi.
«Anche questo è stato un anno difficile», ha detto la mamma di Jane che frequenta la Materna, commossa nel ricevere un pacco di viveri. E ha aggiunto: «Grazie per non lasciarci soli. Quanto fate per i nostri bambini dona grande forza anche a noi. Ogni giorno preghiamo il Signore di proteggerci dai pericoli e di benedire il nostro lavoro, perché la nostra vita e il futuro dei nostri figli possano migliorare. Quando arriva il tifone o la malattia, confesso che provo delusione, sconforto e mi chiedo perché la nostra sorte è sempre la stessa. Ci sarà speranza per i nostri figli?»
La mamma di Jane, Ruben e Princess, che frequentano il doposcuola, certamente non dimentica la consolante esperienza di vedere i figli ottenere buoni risultati a scuola, di ascoltare le loro voci durante le feste e le celebrazioni organizzate al Centro, o di sentire il medico contento di trovare Ruben cresciuto e sano dopo i primi tre mesi di cura per la tubercolosi. Sono segni che il sogno e la preghiera di quella mamma vengono ascoltati e benedetti.
Vi racconto questo perché è grazie a voi che questi piccoli miracoli accadono: perché si aprono strade di futuro dove si impara a scrivere, leggere, giocare insieme e ad aiutarsi nei momenti difficili.
A volte, raggiungendo il villaggio di Natandol, sembra che tutto resti uguale: il piccolo porto che si ferma quando il mare è mosso o si avvicina un tifone; i viottoli insicuri; le case malridotte così come la Cappellina che porta ancora le ferite dei tifoni di anni precedenti, quasi a dire che Natandol non guarirà mai da queste piaghe. Eppure, vedere la gioia dei ragazzi nel ricevere uniformi, libri, quaderni, nel sedersi accanto a chi li aiuta a fare i compiti, cancella questi pensieri tristi e fa dire che vale la pena continuare a credere in un domani migliore.
La povertà, la mancanza di lavoro aggravata dal maltempo, la potenza distruttiva dei tifoni e delle piogge monsoniche da giugno a novembre e forse fino a dicembre, non annientano la voglia di vivere, crescere e sperare.
Ogni giorno, più di 110 bambini e ragazzi trovano nella Scuola Materna e nel Doposcuola accoglienza, sostegno scolastico e un pranzo grazie all’OPAM. Nessuno dimenticherà questo dono.
Insieme a loro, vi auguriamo di cuore un Santo e gioioso Natale!
Con gratitudine e affetto
Sr. Rosanna Favero









